L'importanza della decompressione nel confezionamento sottovuoto

22 giugno 2017

Durante il processo di confezionamento sottovuoto degli alimenti, la decompressione o l'ingresso dell'aria nella camera, una volta sigillato il sacchetto, è un momento critico. Il colpo d’aria che torna nella camera può spingere il sacchetto con troppa forza sul prodotto danneggiando il prodotto o il sacchetto, con la conseguente perdita del vuoto all'interno dello stesso.

Le nuove confezionatrici sottovuoto professionali SE di Sammic dispongono di una decompressione controllata ad impulsi. Una volta realizzato il vuoto, l’aria torna nella camera poco a poco. 

Le  confezionatrici della gamma Sensor Ultra SU di Sammic fanno un ulteriore passo avanti. Dispongono di una valvola per l’ingresso delicato dell’aria nella camera realizzando una decompressione in modo progressivo.

 

In entrambi i casi, si evita la foratura dei sacchetti sottovuoto nel caso di prodotti con bordi taglienti, garantendo un’ottima conservazione dello stesso. 

NOTA DELLO CHEF: La decompressione controllata a impulsi è ideale per il trattamento di prodotti delicati, perché è di vitale importanza che soffrano il meno possibile nella conservazione e nella cottura.

Esempio pratico: 

Per cucinare questi gamberetti abbiamo impiegato la cottura sottovuoto, in quanto questa tecnica consente una migliore conservazione dei gamberetti freschi e, allo stesso tempo, si ottiene una cottura esatta e nel loro stesso sugo. A questo scopo, abbiamo eseguito una cottura a 75° C per 10 minuti.

  

Al momento di confezionare abbiamo utilizzato il programma di decompressione graduale, che ha consentito che il sacchetto del vuoto non si rompa o fori con il guscio esterno dei gamberetti. In questo modo abbiamo ottenuto una cottura uniforme e un risultato ottimale.

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